giovedì 21 ottobre 2021

Piano Operativo di Sicurezza - POS

Il POS Piano Operativo di Sicurezza è un documento che contiene le informazioni sulle misure di sicurezza da adottare nei cantieri e nelle unità produttive, per ridurre il rischio di infortunio e prevenire lo sviluppo di patologie professionali. In sostanza il P.O.S. è un documento che il datore di lavoro deve redigere per tutelare i lavoratori all’interno dei cantieri.


Quando si deve fare il POS?

Il POS è sempre "obbligatorio nelle le imprese che operano, anche in subappalto, all'interno di cantieri, compresi quelli temporanei o mobili". Inoltre il Piano Operativo di Sicurezza deve essere redatto per ogni cantiere.

Chi deve redigere il Piano Operativo di Sicurezza?

In base alle disposizioni del D.Lgs 81/2008, il Piano Operativo Sicurezza dev’essere redatto obbligatoriamente dal datore di lavoro, prima dell’avvio dei lavori.

Quali devono essere i contenuti minimi del POS

Il Piano Operativo di Sicurezza deve contenere sicuramente:

a) i dati identificativi dell’impresa esecutrice, che comprendono:

  • il nominativo del datore di lavoro dell'impresa, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere;
  • la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall’impresa esecutrice e dai  lavoratori autonomi subaffidatari;
  • i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato;
  • il nominativo del medico competente ove previsto;
  • il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione - RSPP;
  • i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere;
  • il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell’impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa;

b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall’impresa esecutrice;

c) la descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;

d) l’elenco dei ponteggi, dei  ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;

e) l’elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative  schede di sicurezza;

f) valutazione dei rischi a cui sono sottoposti i lavoratori dell’impresa;

g) l’esito del rapporto di valutazione del rumore;

h) l’individuazione delle misure prevenzione e protezione, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;

i) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC (piano di sicurezza e coordinamento) quando previsto

l) organizzazione della sicurezza globale dell’impresa circa le lavorazioni, le macchine e le attrezzature

m) l’elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere;

n) la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.

Chi deve firmare il POS?

Il Datore di Lavoro


sabato 8 maggio 2021

BONUS RISTRUTTURAZIONE 2021


Bonus Ristrutturazione, la detrazione del 50% fa parte del pacchetto dei Bonus casa per il 2021.

E' possibile beneficiale della retrazione del 50%, entro il limite di 96.000€ di spesa.

Possono Usufruire tutti i contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF):

- Proprietari o Nudi Proprietari

- Titolo di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso abitazione    o superficie

- Locatari o Comodatari

- Soci di Cooperative Divise e Indivise

- Imprenditori Individuali



Quali interventi rientrano nel Bonus 50%


1. Interventi di Manutenzione Straordinaria:

- Istallazione di ascensori e scale di sicurezza

- Realizzazione e miglioramento di servizi igienici

- Sostituzione di infissi esterni e serramenti

- Rifacimento di scale e rampe

- Interventi finalizzato al risparmio energetico

- Recinzioni dell' area privata

- Costruzioni di scale interne


2. Restauro e Risanamento Conservativo:

- Interventi mirati all'eliminazione e alla prevenzione di         situazioni  di degrado

- Adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie

- Apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali


3. Ristrutturazione Edilizia:

- Demolizione e Ricostruzione con la stessa volumetria dell'immobile  preesistente

- Modifica della Facciata

- Realizzazione di una mansarda o di un balcone

- Trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda

- Aperture di nuove porte e finestre

- Costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti

4. Eliminazione delle barriere architettoniche:

- Realizzazione di ascensori e montacarichi


5. Interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti:

- Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancelli o     recinzioni

- Apposite grate sulle finestre

- Porte blindate o rinforzate

- Sostituzione di serrature o lucchetti

- Vetri anti sfondamento

- Casseforti al muro

- Apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline


6. Interventi finalizzati al contenimento dell'inquinamento acustico


7. Interventi effettuati per il conseguimento del risparmio     energetico:

- Istallazione di fonti rinnovabili

8. Interventi per adozione di misure antisismiche

9. Interventi di Bonifica dall'amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici

-  Installazione di apparecchi per il rilevamento di presenza di Gas

- Montaggio di vetri anti-infortunio

- Istallazione del corrimano

10. Altre spese ammesse all'agevolazione:

- Spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali  connesse


Interventi su parti condominiali

Gli interventi possono riguardare anche condomini minimi ( composti da un numero non superiore a 8 condomini, che non hanno nominato un amministratore e non possiedono un codice fiscale), possono usufruire della detrazione del 50% delle spese sostenute con un limite max 96.000 € per ciascuna unità immobiliare.


Cosa fare per ottenerle 

1. Comunicazione all'azienda sanitaria locale competente per il territorio

2. Comunicazione all' enea

Quando si possono perdere: 

- Non è stata effettuata la comunicazione preventiva all' asl competente

- Il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale

- Non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate

- Le opere edilizie non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali

- Sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi






LinK Utili: 

Agenzia Entrate

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrristredil36/schinfodetrristredil36

sabato 24 aprile 2021

BONUS VERDE 2021


Il bonus verde 2021, è una detrazione scale Irpef pari al 36% delle spese effettuate per la sistemazione di giardini, terrazzi e in generale aree verdi.

L’agevolazione, si applica nella dichiarazione dei redditi, deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo e deve essere calcolata considerato un limite massimo di spesa pari a 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare avente uso abitativo.

In altre parole, la detrazione massima che si potrà ottenere, è pari a 1.800 euro.

Il beneficio fiscale non è previsto per immobili aventi una destinazione diversa da quella abitativa, come negozi o uffici che restano pertanto esclusi.

COSA SI PUO' FARE ????

  1. Impianti di Irrigazione
  2. Realizzazione Pozzi
  3. Sistemazione aree scoperte
  4. Recinzioni
  5. Grandi Potature
  6. Riqualificazione Prati
  7. Realizzazione di Coperture a verde e giardini Pensili
  8. Spese di progettazione relative a lavori successivamente effettuati





POSSONO USUFRUIRE DELBONUS

  1. Proprietari dell' Immobile
  2. Nuda Proprietà
  3. Inquilino in affitto
  4. Persona che ha l'immobile in comodato
  5. Ente Pubblico o Privato che corrisponde l'IRES
  6. Case popolari
  7. Edifici Condominiali